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RICORRENDO IL PRIMO CENTENARIO DALLA NASCITA DEL SALESIANO

DON SALVATORE CALOGERO VIRZÌ

(1910 - 2010)

 

 

 

Salvatore Calogero Virzì, nasce a Cesarò (ME) l’11 gennaio 1910. Appena quindicenne entra nella congregazione dei padri salesiani per esserne ordinato presbitero nel 1934, a Messina.

         Già sacerdote, nel 1937 conclude gli studi universitari e si laurea in lettere classiche presso l’Ateneo di Catania.

         Trasferitosi per volere dei superiori al collegio “San Basilio” di Randazzo, prima casa salesiana in Sicilia, diventa zelante educatore di generazioni di giovani studenti che un tempo affollavano quella istituzione scolastica. A lui è affidato anche il compito di gestire e incrementare il patrimonio librario della biblioteca del collegio salesiano della città etnea.

         Appassionato studioso di storia locale, dedica la sua attività intellettuale principalmente alla divulgazione, specie tra le nuove generazioni, del patrimonio storico-artistico di Randazzo.

         Paragonabile al “buon samaritano” della rinascita culturale e della valorizzazione del patrimonio culturale di Randazzo, nei decenni successivi al secondo Conflitto Mondiale, partecipa attivamente alla vita sociale della cittadina etnea e il suo nome compare tra i fondatori e i soci di vari sodalizi locali: Proloco, Storia Patria “Vecchia Randazzo” e Associazione Storia Patria “Vecchia Randazzo” - Arte S. Bartolomeo.

         È da considerarsi, inoltre, un pioniere nell’ambito della tutela dei monumenti del centro storico di Randazzo, purtroppo non sempre con gli esiti sperati sia a causa delle leggi e dei regolamenti comunali, che al tempo consentivano o tolleravano interventi arbitrari negli edifici storici, pubblici e privati, sia per l’insensibilità dei privati cittadini. Tuttavia, per questo suo dinamismo, nel 1979 gli viene conferita dall’amministrazione comunale di Randazzo la cittadinanza onoraria e dopo la morte, nel 1987, anche la biblioteca comunale sarà a lui intitolata.

         Si spegne la sera del 21 novembre 1986 in quella che era diventata la sua casa: il collegio “San Basilio” di Randazzo.

         I suoi scritti, in parte inediti, rimangono il punto di partenza per chiunque si appresti ad indagare la storia di Randazzo e dei suoi monumenti artistici. Il volume La Chiesa di Santa Maria di Randazzo, Gravina di Catania 1984, edito come supplemento al periodico Randazzo Notizie n. 10, rappresenta, senza dubbio, il culmine della ricerca effettuata per un’intera vita.

         Ricordando la figura di don Virzì, a tutti noi spetta il dovere morale ed intellettuale di continuare nell’insegnamento del maestro e di approfondire interdisciplinarmente, con i moderni strumenti storiografici e critici, gli aspetti meno noti della vicenda storico-culturale di Randazzo e del suo territorio.

         A chi scrive, tuttavia, resta il rimpianto di non averlo conosciuto e frequentato e di non avere potuto argomentare con lui tante questioni riguardanti le antichità di Randazzo.

 

Gaetano Scarpignato

 

 
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