Comunicazione dei parroci della città

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 COMUNITA’ PARROCCHIALI

RANDAZZO 

Carissimi,
é ormai imminente la tanto desiderata ripresa nelle nostre chiese delle celebrazioni liturgiche pubbliche che, come ben si sa, sarà lunedì 18 maggio p.v.
La partecipazione diretta alla liturgia della Chiesa, con la presenza spirituale e fisica di ciascuno nel radunarsi reale e concreto nella comunità cristiana per incontrare il suo Signore, è qualcosa di primario, fondamentale ed irrinunciabile per noi credenti in Cristo. Il cristianesimo non è, infatti, un’adesione privata che può consumarsi semplicemente entro le mura domestiche, ma, seppur impegna ogni persona nella sua individualità personale, è un fatto eminentemente comunitario che non può fare a meno della partecipazione reale e concreta alla vita della comunità, che ha nella Santa Messa la sua fonte e il suo culmine.
Il “cristianesimo privato”, il “cristianesimo domestico” non è il cristianesimo, e un’altra cosa che non ha nulla a che vedere con la fede in Cristo Gesù. Siccome siamo e vogliamo rimanere veramente cristiani, pur avendo compreso i motivi del “confinamento” anche religioso, pur avendo partecipato in qualche modo alla sacra liturgia nelle modalità straordinarie (che giammai possono diventare ordinarie) che abbiamo avuto a disposizione, non possiamo non salutare con gioia il ritorno delle celebrazioni pubbliche. Questa possibilità, però, nella fase attuale non costituisce affatto una ripresa piena dei modi, dei tempi e dei luoghi di quella normalità a cui eravamo abituati, in quanto le ancora necessarie regole della prevenzione obbligano ad alcuni cambiamenti e adattamenti che richiedono intelligente comprensione da parte di tutti.
Non si può partecipare ad una celebrazione pubblica se si ha la temperatura corporea pari o superiore a 37,5° C.
Per motivi di spazio è necessario mantenere ancora la sospensione delle celebrazioni nelle chiese del Santuario, di San Vito, del Signore della Pietà e di San Pietro.
Comunità Parrocchiali Randazzo
Nella chiesa di Santa Caterina, lunedì 18 maggio si potrà riprendere l’adorazione eucaristica in quando è poco probabile che si crei assembramento ed, in ogni caso, si indossi la mascherina e si stia con almeno 1 mt. di distanza gli uni dagli altri.
Nelle chiese dove si svolgeranno le celebrazioni ci sarà la porta dell’ingresso e quella dell’uscita appositamente indicate; si entrerà curando di mantenere la distanza di almeno 1,5 mt. gli uni dagli altri con l’obbligo di indossare la mascherina; entrati in chiesa, ci si igienizzerà le mani e ci si sistemerà nei posti indicati onde poter mantenere la distanza almeno 1 mt. gli uni dagli altri; la santa Comunione si potrà ricevere esclusivamente sulla mano; ogni spostamento in chiesa, soprattutto al momento dell’uscita, dovrà avvenire curando la debita distanza gli uni da gli altri.
Siamo sicuri che ci si atterrà da parte di tutti a queste regole per una ripresa della partecipazione alle sacre celebrazioni che avvenga con la garanzia di sicurezza per la nostra salute.
Sentiamo il dovere di ringraziare l’emittente televisiva randazzese TGR Randazzo per il servizio svolto, a titolo gratuito, con generosa e costante generosità e coloro che ci hanno aiutato a realizzare le dirette streaming.
Invochiamo su tutti la benedizione del Signore e la protezione della beata Vergine Maria e dei nostri santi.
I vostri sacerdoti

Author: basilicasantamaria

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