ASS. SOCIETA’ SAN VINCENZO DE PAOLI

CONSIGLIO CENTRALE DI RANDAZZO

” I poveri sono nostri padroni e signori…
In paradiso sono dei grandi signori
E spetta a loro aprire anche a noi la porta!”
S. Vincenzo De Paoli

Un po’ di storia

Il 29 maggio 1929, il barone Agostino Pennisi di Floristella presidente dell’allora Consiglio Particolare di Acireale propone al parroco di S. Maria la costituzione di una Conferenza di S. Vincenzo De’ Paoli. La proposta viene accettata e negli anni successivi si costituiscono conferenze anche nelle altre parrocchie. Subito dopo la guerra ogni parrocchia ha la sua conferenza e a Randazzo si forma un Consiglio Particolare che dipende dal Consiglio di Acireale che nel frattempo diventa Consiglio Centrale.

Il 5 dicembre del 2008 a Randazzo si costituisce il Consiglio Centrale che riunisce le Conferenze (piccoli gruppi) di tutte le parrocchie di Randazzo.

Finalità

La conferenza parrocchiale si propone di:

  • approfondire la propria fede e formarsi spiritualmente;
  • pregare insieme in alcune occasioni particolari;
  • aiutare chi si trova in difficoltà e dargli amicizia e sostegno;
  •  raccogliere fondi con l’offerta del fiore che non marcisce in occasione dei funerali e nella ricorrenza dei morti; si raccolgono offerte anche nel periodo natalizio e in altre circostanze.

II parroco e l’assistente spirituale e guida le riunioni che si tengono tutte le volte che se ne sente la necessità. L’associazione è laica e apartitica. Si ispira agli insegnamenti di S. VINCENZO DE PAOLI e del beato FEDERICO OZANAM.

La conferenza della parrocchia S. Maria – Santuario conta undici confratelli e consorelle, che cercano di individuare le persone e le famiglie bisognose; le avvicinano, le visitano per dare conforto. Nei momenti di difficolta vengono distribuiti alimenti; la conferenza con molta discrezione e in silenzio spesso aiuta a pagare bollette , medicine, affitti. La conferenza parrocchiale assiste: persone anziane, disoccupati, familiari di persone con disagio, extracomunitari, persone in difficolta. Si distribuiscono anche indumenti donati da negozi.

A cura di Pippo Crimi